MALLOREDDUS ALLA CAMPIDANESE.



INGREDIENTI PER 6 PERSONE:
  • 500g di Malloreddus (Gnocchetti Sardi)
  • 120g di Salsiccia Sarda Fresca
  • 500g di pomodorini (no pelle, no semi, no acqua di vegetazione)
  • Una Cipolla Tritata
  • Zafferano in Polvere
  • Basilico
  • Pecorino Sardo Grattugiato
  • Sale e un goccio d'Olio

PROCEDIMENTO
  • Fate rosolare la cipolla tagliata a dadini.
  • Dopo una circa 10 minuti unite la polpa di pomodori, lo zafferano e il sale.
  • Lasciate cucinare il tutto per circa 45 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo il 2/3 foglie di basilico a metà della cottura.
  • Nel frattempo mettete a cucinare i Malloreddus.
  • Una volta scolata la pasta e unita al suo sugo, aggiungete un'abbondate spolverata di pecorino grattugiato per far in modo che il tutto venga amalgamato bene.
da "La Cucina Sarda" di Alessandro Molinari Pradelli.

E poi vorrei tanto che il teletrasporto mi riportasse qui, in una Sardegna che sapeva di anni '80, davanti ad un #piatto di #gnocchettisardi e con un #ichnusa ghiacciata, il tutto condito da una buona dose di felicità ❤️ I #malloreddus, comunemente conosciuto come gnocchetti sardi, sono un tipo di pasta tipica della cucina sarda. Il termine malloreddu è un diminutivo di malloru che in Sardo vuol dire toro, per cui malloreddu starebbe per vitellino. L'origine del nome deriverebbe dalla loro lavorazione "L'origine della denominazione è da ricercarsi nel modo di esprimersi in ambito contadino. La lavorazione manuale dei malloreddus in ambito domestico avveniva impastando la semola di grano duro con l'acqua, e si creavano delle listarelle arrotolate di pasta della lunghezza di circa 15 cm, le quali venivano tagliate a cubetti. Dopodiché si otteneva la forma schiacciando i cubetti di pasta contro l'estremità di un cesto in paglia, detto su ciuliri (il setaccio) per ottenerli rigati, oppure per averli lisci bastava schiacciarli semplicemente contro una base in legno. Se ne ricavava un prodotto panciuto che nell'immaginario del mondo agropastorale assumeva la forma di piccoli vitelli" La versione più comune è quella dei malloreddus alla campidanese e sono fatti con #salsicciasarda #pomodoro #zafferano e #pecorinosardo
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anna_maria_fabbri