COSA MANGIARE A PESCARA.

Il Caldo ci ha dato un po' tregua, ma è ancora piena estate, quindi oggi per la rubrica Ti Consiglio Un Menù, voglio portavi in una città sull'Adriatico: Pescara.

E' forse la provincia abruzzese a cui viene più spontaneo e veloce collegare una cucina marittima, ma la cosa non è propriamente giusta. Pescara è la città che finisce direttamente sul mare, ma che ha una parte interna fatta di montagna e posti stupendi con una cucina molto differente. Il punto è, come mi ha spiegato un pescarese, che la provincia di Pescara è relativamente molto giovane ed è il risultato di parte della provincia di Teramo e parte della provincia di Chieti, che "staccandosi" hanno creato quella che appunto oggi conosciamo come la provincia di Pescara. Questa è la motivazione per cui molti piatti tipici pescaresi, sono facilmente riconducibili alla cucina termana o alla cucina chietina.

Fatta questa piccola parafrasi, oggi vi voglio consigliare un tipico Menù, che potete consumare direttamente su una qualsiasi spiaggia a Pescara.

Innanzitutto vi obbligo a fare COLAZIONE in un pezzo di Storia della città, il Ritrovo del Parrozzo e già il nome del locale già vi suggerisce cosa ordinare: Il Parrozzo.

 

 
Parrozzo e Parrozzino non sono però gli unici prodotti creati da Luigi D'Amico, ma nello stesso locale potete trovare anche la linea dei SenzaNome composti da un mix di frutta candita, mandorle e cacao.

 

Passiamo al pasto principale, che oggi abbiamo detto sarà a base di pesce.

Decidiamo subito il VINO: Bianco, Fresco, Buono, direi quindi un Pecorino.

 

L' ANTIPASTO sarà ovviamente a base di Crudi di Pesce, mentre per i PRIMI PIATTI d'obbligo sarà assaggiare La Pasta Con Gli Scampi. Anche Gli Spaghetti alla Chitarra con i Pelosi o Gli Gnocchetti con Zafferano e Vongole, possono essere dei validi sostitutivi, quest'ultimi due opzioni uniscono più prodotti tipici di tutto l'Abruzzo in un solo piatto (Chitarra e Zafferano).


Come SECONDO PIATTO si può optare anche solo per il Brodetto. Solitamente infatti le porzioni di un Brodetto sono molto abbondanti e spesso, considerando la lunga preparazione non lo propongono mai per solo una persona. La cosa importante è non farsi influenzare dalla dicitura Brodetto dell'Adriatico pensando che dalla Romagna alla Puglia sia per tutti la stessa versione, non ho mai mangiato un Brodetto uguale all'altro.


Ora lo so che il pensiero di aver mangiato "solo" pesce vi fa sentire "leggeri", ma sarete comunque sazi, fidatevi.

Potete quindi decidere di darvi agli AMARI e "ammazzare" il caffè con una Centerba oppure fare una passeggiata e in questo caso farvi guidare dalla fantastica GUIDA dei miei amici di GetCOO e nel frattempo andare alla ricerca del DOLCE e provare la versione Gelato del Parrozzo.

anna_maria_fabbri