Cosa Mangiare a L'AQUILA.

Con il MENù di oggi vi porto in Abruzzo, nello specifico a L'AQUILA, città conosciuta come al "terra dei pecorai", una nomina che vi dice molto su cosa vi appresterete a mangiare.

Obbligatorio iniziare con un APERITIVO, magari direttamente servito in una rivendita di un caseificio come al"La Casetta del Caseificio Campo Felice", dove poter provare tutte le varianti di Pecorino che vi possono venire proposte: al tartufo, al peperoncino, vecchio, medio.

 

Non dimenticatevi di assaggiare la Cicolana di Fegato, una salsiccia di fegato leggermente piccante, un prodotto tipico aquilano che non può non essere mangiato, io stavo per commettere questo imperdonabile errore.

 

A questo punto potete salutare la prima bottiglia di Montepulciano che va via.

 

Passiamo al PRANZO, che noi abbiamo consumato dal mitico Romeo al "Lo Chalet Campo Felice" e partiamo subito con i Primi Piatti.

Un classico aquilano sono: Gli Spaghetti alla Chitarra, che se vengono accoppiati ad un ingrediente preziosissimo che viene prodotto esclusivamente in provincia de L'Aquila, nello specifico nell'altopiano di Navelli come Lo Zafferano dell'Aquila (riconosciuto Denominazione di Origine Protetta) possono dar vita ad un gran classico: Chitarra Salsiccia Carciofi e Zafferano.

 

Per rimanere in tema di prodotti di tipici, in questa zona possiamo trovare gli Olaci. Si tratta di una tipologia di spinaci selvatici che crescono nelle montagne abruzzesi e che vengono utilizzati in diverse preparazioni. Noi li abbiamo provati nella versione Fettuccine Olaci e Porcini.

 

Passiamo cosi ai Secondi Piatti e per ovvie ragioni ritroviamo la Pecora.

 

Il tema Arrosticini, invece è un tema abbastanza delicato qui in Abruzzo. Pescara, o meglio la provincia di Pescara e la provincia de L'Aquila se ne contengono da sempre l'origine, io nel dubbio vi consiglio di provarli in entrambe le città e magari accompagnarli con la Pizza Fritta.

 

Ecco che anche al seconda bottiglia di Montepulciano vi ha salutato.



Arrivati ai Dolci ve ne potrei elencare diversi come: La Melangona, La Petecchia, Lo Zaganello e La Fustagna, tutti nomi che mi ha detto Michele, uno dei ragazzi che ci ha portati a pranzo, ma io non ne ho assaggiato neppure uno di questi, o meglio non li ho neppure visti, anzi a dire il vero non ne sono neppure sicura della loro esistenza, credo ancora che Michele mi stesse prendendo in giro mentre me li nominava, lascio a voi il compito di scoprirlo.

Vi posso invece parlare delle Ferratelle, che sono delle cialde dolci la cui forse vera funzione è quella di essere accompagnate a chili di gelato o farcite con tonnellate di cioccolata. Ne esistono di due versioni, una più grossa, morbida e un'altra più sottile e croccante.



Inoltre ho provato, e devo essere sincera non mi è costata troppo fatica farlo, il Torrone Morbido al Cioccolato.

 

Infine una particolare menzione, visto che Sulmona è in provincia de L'Aquila, va fatta ai famosissimi Confetti di Sulmona. Questi confetti sono stati inseriti tra Prodotti Agroalimentari Tradizionali Italiani e a Sulmona esiste la più antica fabbrica del dolce.

Non provate ad alzarvi da tavola senza aver bevuto il Digestivo, che a L'Aquila ha solo un nome: Genziana. Questa radice amara, produce un digestivo fin troppo amaro per i miei gusti, ma voi non fate come me, non dite ad un aquilano che non lo avete apprezzato, gli spezzerete il cuore.



Per CENA ricordatevi di passare da Michele al suo locale Rockers Birra & Pizza, perchè una pizzetta accompagnata da due arrosticini che sgrassano (come dice Federico) a L'Aquila è davvero qualcosa di tipico da provare.

  
E' arrivata l'ora di smaltire tutte le calorie tra cibo e alcol ingerite con una bella camminata per la città. Vi lascio quindi nella mani dei miei amici di GetCOO che con la loro guida vi accompagneranno e vi indicheranno cosa vedere a L'Aquila e soprattutto perché. 




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