L'ORO BLU DI BIELLA.

Siamo abituati a dare sempre un sacco di cose per scontato e quando poi si parla di alimentazione, cibo, piatti e prodotti tipici, la cosa più scontata è senza dubbio l' ACQUA.

Forse è scontata perché la mia generazione è praticamente sempre riuscita a trovarla potabile ovunque e non ha vissuto in grandi periodi in cui l'acqua veniva dosata o erogata ad ore precise, periodi che mia mamma spesso mi ricorda.

Bene dovremmo invece oltre che essere riconoscenti di questa grande fortuna, sapere che in Italia vantiamo la sorgente di Acqua più leggera di Europa, esportata in tutto il Mondo.

Tra le Alpi Biellesi, a più di mille metri di altezza sgorga un'acqua talmente in profondità, da riuscire a mantenere tutte le sue proprietà. Il suo percorso composto da granito filtra e protegge l'acqua dalle sue impurità e la sua sorgente sgorga direttamente in superficie facendo in modo che l'acqua possa venire imbottigliata grazie alla gravità naturale per non alternarne o distruggerne le sue molecole vitali.



L'Acqua Lauretana è imbottigliata a Graglia, in provincia di Biella, poco distante dalla sorgete, e questo procedimento, che avviene senza pressione, dura dagli 8 ai 10 secondi. Il suo ciclo produttivo è legato al meteo, nei mesi invernali, quando piove poco e le temperature sono troppo basse da far correre il rischio di gelare le acque, i ritmi di produzione sono ovviamente più lenti.



Sembra assurdo, ma anche mentre vi fate una doccia o vi lavate la faccia nei pressi di Biella, sentite che la durezza dell'acqua è molto diversa.

Non sto dicendo di bere per forza acqua Lauretana, vi sto però chiedendo di non dare mai per scontato nulla perchè infondo NON TUTTO è così "semplice come bere un bicchier d'acqua".

anna_maria_fabbri