Cosa Mangiare a MACERATA.

Con il MENù di oggi vi porto a Macerata, in un Tolentino che mi ha stregata, in una regione che mi ha piacevolmente stupito, perché le Marche sono bellissime e perché il sud delle Marche, come l'Abruzzo e l'Umbria, per riprendersi da quello che i disastri ambientali gli stanno togliendo, magari non dico adesso, ma con l'intelligenza di capire il come e il quando, avranno bisogno di tutto il nostro turismo e io vi voglio istruire fin da ora per farvi arrivare pronti a quel momento.

 

Si inizia con un ANTIPASTO a base di Ciauscolo, che è un salame morbido dal sapore buonissimo, e con il Pecorino dei Monti Sibillini.
Io ho provato sia l'accoppiata Ciauscolo+Pecorino che la versione Pecorino con confetture.



Passando ai PRIMI PIATTI troviamo la versione "leggera" delle lasagne, i famosi Vincisgrassi,

 


mentre come opzione alternativa vi consiglio gli Gnocchi alla Papera, una vera delizia.



Come SECONDO PIATTO troviamo il Pollo/Coniglio in Potacchio e il Coniglio in Porchetta. Quest'ultimo forse rimane un pochino più asciutto del primo che viene cotto lentamente in una sorta di brodo a base di vino, olio e odori.



Il DOLCE è stato il vero problema, non ne sono riuscita a trovare uno tipico che potesse essere considerato a tutti gli effetti Il Dolce di fine pasto. Mi hanno proposto di assaggiare i Sughitti, ma io ho un'idea di chiusura pasto molto differente da una polenta dolce a base di mosto. Mi prendo tutte le colpe del caso della mia ricerca non andata a buon fine e rimango in attesa dei vostri suggerimenti.



Non avendo trovato un dolce soddisfacente mi son così buttata sul bicchierino di AMARO come post caffè, che a Macerata si chiama solo Vino Cotto.

 


anna_maria_fabbri