Cosa Mangiare a UDINE.

Come ogni MENù che si rispetti, anche ad UDINE si inizia con un buon aperitivo. In questa città, come un po' in tutto il Friuli, questo appuntamento è conosciuto con il nome "Tajùt" che vuole indicare "il bicchiere di vino" bianco, per esempio un buon Friulano, oppure rosso, un buon Merlot.


Sempre più spesso l'aperitivo comprende anche una parte di cibo, ecco che Udine offre come accompagnamento il suo buonissimo Prosciutto San Daniele, delicato e dolce, come forse solo lui sa essere. Simon che mi ha ospitata a pranzo, e che è nativo di San Daniele un paese in provincia di Udine, mi ha voluto però sottolineare che esiste anche il Prosciutto di Sauris, tipico della zona di Carnia e che non ha nulla da invidiare al primo.

Arriviamo così ai primi piatti dove polenta e selvaggina forse sono le vere protagoniste. Entrambe oltre ad essere un piatto unico, spesso solo l'elemento accompagnatorio di qualcos'altro, come nel caso dei Blecs, una sorta di "maltagliati" a base di farina di grano tenero e spesso con farina di grano saraceno, che ho avuto il piacere di mangiare accompagnati proprio da un sugo a base di selvaggina.

 

Con mio grande stupore Simon, durante il pranzo mi ha consigliato un piatto che io credevo a tutti gli effetti mantovano: gli Gnocchi alla Zucca, facendomi notare che la grande particolarità sta nel loro condimento a base di ricotta affumicata.

 
Infine un gran classico friulano è dato dall'Orzo e Fagioli, chiamato "Uardi e Fasùj".

Passando ai secondi piatti, ritroviamo con piacere la polenta classica fatta al paiolo come accompagnamento. Simon mi ha raccontato che una volta questa tipologia di polenta veniva tagliata con lo spago.

Ecco quindi il famoso Salame all'Aceto, "Salàm tal Asèt".
Sono fette di salame poco stagionato cotte in abbondate aceto e cipolla. 


Finalmente è il momento del Frico, forse il vero piatto forte Udinese, ovviamente secondo i miei gusti. E' un insieme di patate e formaggio, in questo caso di Montasio, che viene presentato come una grossa frittata, anche se tra gli ingredienti non sono presenti le uova. Un sapore indescrivibile per me che sono un'amante del formaggio e delle patate.


Il dolce invece ammetto che mi ha un pochino delusa. Innanzitutto non ho trovato molti tipici e l'unico che sono riuscita ad assaggiare, ha distrutto un po' le mie aspettative. La Gubana è un dolce morbido abbondantemente zuccherato, anche troppo, ripieno di uvette che agli occhi si fingono cioccolato.

 
Ci ha dovuto così pensare il Ramandolo, un tipico vino dolce da fine pasto originario di una frazione di Udine che ne porta lo stesso nome, a farmene dimenticare la delusione.

 
Infine è giusto ricordare per gli amanti della birra e magari meno appassionati del vino, quindi per le persone NON come me, che la Birra Moretti è originaria di questa città.



anna_maria_fabbri