LA NEVE SICILIANA NEL BICCHIERE.


La neve è arrivata fino in Sicilia e oltre alla speranza che non faccia troppi danni, io riesco a pensare solo ad un'altra cosa: La Granita.

Si, perché per quando noi siamo abituati a pensare alla granita come un tipico alimento rinfrescante estivo, le sue origini sono forse più collegabili al periodo invernale.

Le origini della Granita vengono solitamente collocate con la dominazione araba in Sicilia e al loro "sherbet", un dolce freddo al cucchiaio aromatizzata con frutta o liquori, ma la granita a Catania, e un po' in tutto il resto della Sicilia, altro non era che la neve raccolta sull'Etna, sui monti Peloritani, Iblei o Nebrodi e conservata durante l'anno nelle neviere/ghiacciaie. In estate veniva poi prelevato il ghiaccio formatosi, veniva grattato e ricoperto con sciroppi di frutta.

Oggi ovviamente la preparazione è differente e nel bicchiere non abbiamo più la neve. Le varietà di gusti sono aumentati, tanto che è davvero difficile determinare la formula originale: limone, frutta, mandorla, caffè, cioccolato, pistacchio, accoppiata con panna, a Messina si usa dire "mezza con panna" quando si vuole una granita al caffè con panna.

Fino agli anni 50/60 veniva accompagnata dal pane croccante, oggi senza ombra di dubbio la sua fedele compagna è la brioche, composta da una pasta lievitata all'uovo dalla tipica forma simile ad un chignon. Ovviamente la brioche deve finire inzuppata nella granita stessa.

anna_maria_fabbri