UN "VORTICE" TEDESCO.

 

Lo Strudel sembra derivi dal dolce turco "Baclava", un dessert ricco di zucchero o miele e frutta secca.

Nella versione italiana di questo dolce sono state poi introdotte le mele, uno tra gli ingredienti per noi fondamentali.

In Italia è molto diffuso tra le regioni del Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige, è anche riconosciuto come prodotto agroalimentare tipico (PAT) di Trento, dove pertanto ne esiste una disciplinare apposita che ne stabilisce e tutela gli ingredienti.

Il suo nome tradotto dal tedesco vuol dire "vortice", che sta ad indicarne la forma datagli dalla pasta che come un vortice racchiude il ripieno a base di mele, pinoli, uvetta e cannella.

Il massimo della sua bontà lo raggiunge se consumato ancora tiepido, quando il suo profumo arriva molto prima del suo sapore.


anna_maria_fabbri