L'ERBA DELLA LUIGIA E' SEMPRE LA PIù VERDE.


Dopo una Domenica a Parma, ero praticamente sicura di aver capito la provenienza del famoso liquore "Erba Maria Luigia".

Maria Luigia, ex moglie di Napoleone che si rifiutò di seguire il marito in esilio a Sant'Elena, è infatti stata un'impeccabile Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla, tanto da essere rimasta nel cuore dei parmensi che a lei hanno dedicato strade, strutture, teatri, e tanto da aggiudicarsi l'appellativo di "Buona Duchessa". Il forte riconoscimento da parte dei parmensi a Maria Luigia, mi aveva fatto ben pensare che anche questo liquore potesse essere nato in suo onore.

Ho scoperto però successivamente, che l'Erba Luigia, l'ingrediente base di questa bevanda, sembrerebbe un omaggio a Maria Luisa di Parma, moglie di Carlo IV di Spagna, alla quale si assegnerebbe il merito di aver portato questa pianta in Europa.

Questa tipologia di pianta, conosciuta anche come Cedrina, sembrerebbe venisse chiamata al tempo Limone Luisa e Yerba Louisa. L'erba in questione vanta una forte fragranza di limone che diventa anche maggiore quando le foglie vengono strofinate o schiacciate ed è conosciuta per le sue proprietà digestive, calmanti e per il suo alto contenuto di melatonina, famosa sostanza che concilia il sonno.
Oltre ad essere utilizzata come base di questo liquore, viene impiegata nelle preparazioni di infusi e tisane, come olio essenziale e nella cosmesi come profumo.

Il dubbio che mi rimane è quindi quello di capire se il liquore sia un omaggio a Maria Luigia, la "Buona Duchessa" o a Maria Luisa, un personaggio non troppo amato dai parmensi e non solo.

L'unica certezza è che la versione più buona assaggiata fino ad ora, è assolutamente quella dell' "Oracolo", nonché papà di Rudy Gatta.

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