Cosa Mangiare a NOVARA.

 



Oggi vi voglio indirizzare su cosa 
scegliere nel caso vi troviate a mangiare a Novara.



Dalla colazione al pasto principale, passando per l'aperitivo, voglio condividere qui con voi tutte le portate che ho provato durante la mia permanenza nella "Bella Dormiente", definizione con la quale questa città sembrerebbe venga identificata.





Dicono che la COLAZIONE sia il pasto più importante della giornata, ecco perché non bisognerebbe mai saltarla. Io non ho bisogno di raccomandazioni al riguardo ed essendo un'amante del dolce, per me la colazione vuol dire carboidrati, zuccheri e caffeina. Questo a Novara si traduce con un buon GRAMOLINO, una brioche tipica facilmente trovabile in tutti i forni della città.



 Che tu voglia concedertelo prima del pranzo o prima della cena non ha importanza, la cosa fondamentale è che tu scelga un MI.TO. come APERITIVO. Siamo nella città di nascita del Sig. Campari e non si può non omaggiarlo bevendo l'antenato dell'attuale Americano.


Eccoci finalmente seduti a tavola per il pasto principale della giornata.

Se pensate che saltare gli ANTIPASTI sia una buona idea per evitare di riempirvi troppo e non rischiare di non mangiare il resto, state sbagliando.

E' obbligatorio l'assaggio del: IL SALAME DELLA DUJA e il GORGONZOLA


Nello specifico il GORGONZOLA è da provare nella versione MORBIDA con IL BAGNETTO VERDE e nella sua versione STAGIONATA con I FICHI CARAMELLATI.




Ora potete passate al PRIMO PIATTO.

Siamo in una terra di risaie, per cui ovviamente uno tra i piatti tipici è a base di riso e si tratta della PANISCIA NOVARESE, la tanto famosa rivale della Paniscia Vercellese che sembrerebbe si differenzi dalla prima solo per l'assenza di verdure, appena avrò provato anche questa versione vi aggiornerò in merito.
La seconda opzione è data dai famosi GNOCCHI ALLA RADETZKY della Trattoria il Cavallino Bianco, una trattoria in centro a Novara che ne custodisce segretamente la ricetta.



Arriviamo ai SECONDI PIATTI, dove le opzioni possono essere LA RUSTIDA: uno spezzatino di carne di maiale con salsiccia e cipolle


e il TAPULONE, che ammetto di non aver assaggiato, ma prometto di rimediare presto a questa mancanza, e che si tratta invece di uno spezzatino a base di carne di asino.



Considerando il bel menù non proprio leggero, consiglio un buon VINO ROSSO come accompagnamento e per stare sul sicuro opterei per un buon NEBBIOLO DELLE COLLINE NOVARESI.



Il DOLCE a fine pasto rimane una costante a cui non posso rinunciare, per cui trovandoci nella città dei CAMPORELLI, i famosi biscottini di Novara che oggi conosciamo come Pavesini, consiglierei di trovare qualcosa da mangiare al cucchiaio con cui poterli accompagnare.


Infine, nel caso non vi sentiate ancora abbastanza sazi, potete optare per una bella fetta di PANE DI SAN GAUDENZIO, una mattonella di pane dolce dedicata al patrono di Novara.

anna_maria_fabbri