SENTIRSI "TRASGRESSIVI" NEL BERE UN AMARETTO DOPO UN PRANZO AL BORDUCAN.


Qualche giorno fa su Instagram ho condiviso una foto mentre bevevo un Amaretto di Saronno al Caffè del Borducan sentendomi una trasgressiva.

Il Borducan infatti non è solo un caffè/ristorante situato in una palazzina stile liberty a Santa Maria del Monte, con una vista bellissima sul lago di Varese.


L'Elixir al Borducan è il famoso liquore a base di arance che Davide Bregonzio, Varesino di nascita, erborista e garibaldino tra i Mille, inventò durante un soggiorno in Algeria, dopo essere rimasto particolarmente colpito dal buonissimo sapore delle arance locali. Il nome Borducan, infatti significa in arabo "l'arancio" e deriva da "Portogallo" che era la parola con la quale al tempo tutti chiamavano le arance.

Ovviamente questo liquore, di cui non si conosce la ricetta, la quale viene gelosamente custodita e tramandata, è diventato un simbolo della città di Varese, come caratteristico è gustarne un bicchiere seduti al suo ristornate.

Ecco perché io, che il Borducan lo avevo già assaggiato il giorno prima a casa di Stefano, ho voluto essere controcorrente ed ordinare un Amaretto di Saronno come fine pasto, stimolando una certa antipatia da parte dei camerieri, che alla mia richiesta hanno prontamente risposto con un "non credo di averlo, anzi è più un no che un si".


L'Amaretto di Saronno, e già il nome ci aiuta a capire la provenienza, è un altro famosissimo liquore tipico della provincia di Varese. Questo liquore a base di mandorle dolci, non è un distillato, ma un preparato per infusione in base alcolica, come possono esserlo il Nocino e il Limoncello, per cui è facile trovarne anche la sua versione casalinga. Il suo sapore rimane molto dolce, proprio per questo io personalmente lo preferisco come base per i cocktail o ingrediente per dolci.

La leggenda racconta che il pittore Bernardino Luini, durante il suo soggiorno a Saronno si innamorò della proprietaria di una locanda del posto al punto di usarla come modella per il volto della Madonna ne "L'Adorazione dei Magi", affresco che tutt'oggi è visibile nel Santuario della Beata Vergine dei Miracoli. La donna per ringraziare l'artista di questo omaggio, gli offrì un liquore a base di mandorle, che venne molto apprezzato e si diffuse in pochissimo tempo.

(Torta Boducan con Amaretto di Saronno.)

nb. Il Cameriere al momento del conto: "gli amari ve li offriamo noi, tranne l'Amaretto di Saronno, scusate quello non riesco, è più forte di me" (sorridendo)

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