LA BUSSOLA DOLCE DI BURANO, IL FAMOSO BISCOTTO CHIAMATO ANCHE BURANELLO.


Si chiamano Bussolà e sono i biscotti tipici di Burano, un simpatico e colorato paese in provincia di Venezia.

Appena arrivata a Burano ovviamente mi son diretta immediatamente nel primo forno/pasticceria per poterli comprare e quindi assaggiare.

Semplici e non particolarmente pesanti, quel giusto che ti fa pensare: "ancora un altro poi non ne mangio più" per ritrovarsi così a finire un sacchetto da 250gr.

La signora del forno gentilmente mi ha raccontato che il loro nome Bussolà deriva dalla loro forma tonda, io ho pensato che forse più precisamente potrebbe derivare da bussola e considerando che siamo in una paese di pescatori quindi piccoli marinai, potrebbe starci benissimo l'associazione.

Vengono chiamati anche Buranelli e ne esiste anche una versione a forma di S chiamati appunto Esse di Burano.

E' un prodotto da forno che si mantiene a lungo e gli stessi ingredienti vengono utilizzati per più preparazioni, per cui abbiamo delle torte ripiene, cestini, tortine preparati con la base dei Bussolà.

La stessa signora non ha esitato a darmene la ricetta, quasi fosse una cosa normale condividerla con tutti, ma io, che so benissimo quando la gente possa essere gelosa di costudire le proprie versioni di dolci, non mi sono fermata alla sua e in centro paese ho cercato di scoprire qualcosa di più da qualche abitante.

Il primo ad aiutarmi è stato Toni, devo ammettere di essergli praticamente entrata in casa, che gentilmente mi ha accompagnato da Fernanda dicendomi che lui mi avrebbe aiutata ben volentieri, ma non si sentiva abbastanza preparato per parlare di ricette.

Fernanda cosi mi ha elencato i vari ingredienti: farina, uova (solo i rossi), zucchero, burro e vaniglia come da indicazioni della signora del forno, ma in più insieme a Toni, mi ha consigliato di aggiungere la scorsa di limone e il "cume" che solo successivamente ho capito si potesse trattare del Rum.

La conferma di tutto mi è stata data in finale dalle belle Jolanda e Luciana, che dopo avermi raccontata la preparazione passo per passo, alla mia domanda: "ok, a quanto li devo infornare e per quanto?" mi hanno guardata e risposto "ah ma non lo sappiamo mica, noi li si porta al forno per cucinare!"


anna_maria_fabbri