NEGLI SPAGHETTI ALLA PUTTANESCA, L'ACCIUGA, CI VA?


Gli Spaghetti alla Puttanesca sono un piatto di origine napoletane, molto diffuso anche nel laziale.

Le origini del nome sono incerte e ne esistono diverse versioni, infatti c'è chi sostiene che:

-  questo piatto sia stato inventato dal proprietario di una casa di appuntamenti situata nei Quartieri Spagnoli, che era solito offrirne una porzione ai suoi ospiti.
- il nome sia collegato agli indumenti intimi delle ragazze di questa casa, che erano di colori ben accesi come il sugo di questo piatto, anche se io credo che il nome più che agli indumenti abbia un'altra correlazione.
- il nome sia stato dato proprio da una prostituta, che dotata di una grande ironia, avrebbe voluto rendere un omaggio al suo mestiere.

Altre versioni invece fanno riferimento a due personaggi originari di Ischia:

- il primo è il pittore Eduardo Colucci, al quale si attribuisce l'idea del nome, senza una vera storia in merito
- il secondo sarebbe l'architetto Sandro Petti, nipote di Colucci, che inventò questo piatto in una tarda sera d'estate nel suo storico locale Rangio Fellone, quando alla richiesta di un paio di amici che gli chiesero qualcosa da mangiare, lui rispose che non aveva più nulla in cucina e loro insistettero per farsi preparare "una puttanata qualsiasi".

Archiviando il dilemma del nome, a me rimane un dubbio che mi assilla, ed è proprio il cercare di capire se nella ricetta originale, che prevede un sugo a base ovviamente di pomodori, aglio, origano, pepe, capperi, olive e peperoncino, l'acciuga sia prevista o no.

anna_maria_fabbri