BRODETTO DI PESCE.


 L'Estate per me è da sempre sinonimo di:
  • Cene con i piedini sulla sabbia
  • Pesce
  • Vino Bianco ghiacciato
Per tutto l'Adriatico, per cui anche per la mia bella riviera Romagnola, il punto 2 si può chiamare, tra le tante varianti, anche "Brodetto di Pesce".

Dal Veneto al Molise (in Puglia poi il nome cambia) ogni città/regione ne ha la sua ricetta, che molto dipende anche dal pescato e quindi anche dalla stagione, ma il risultato difficilmente si discosta in modo davvero evidente.

Nella mia ultima gita per Molise mi sono fermata a Termoli, a gustarne la sua versione. Il ristorante in questione mi proponeva anche l'opzione in accoppiamento con la pasta, che io personalmente sconsiglio, in quanto il buono del brodetto sta anche nel lasciar inzuppare per bene il pane in quel brodo, appunto, dal sapore speciale.

Questo piatto nato dalle esigenza dei pescatori di utilizzare il pesce non venduto, magari a causa della sua grandezza o della sua bassa qualità, con il passare del tempo è diventato, come spesso succede, un piatto simbolo e un piatto su cui molti ristoranti, specialmente quelli collocati in località marittime, ne hanno creato il loro punto di forza.

Ringrazio calorosamente i miei 3 compagni di cena, che pur non essendo grandi amanti di cene a base di pesce, si sono prestati a portarmi in un ristorante che proponeva solo pesce per potermi far mangiare il "mio" Brodetto.


Inoltre li ringrazio anche per aver scelto l'Osteria Dentro le Mura, un posto bellissimo che fa da terrazza a questa fantastica visuale.

anna_maria_fabbri