I PACCHERI ALLO SCARPARIELLO.


Durante la mia permanenza in Costiera Amalfitiana non ho potuto fare a meno di mangiare il risultato dell'unione di due colossi della cucina napoletana: i Paccheri e lo Scarpiarello.

Ecco ora chi pensa che questo sia un semplice piatto di pasta al sugo, oltre a non averlo mai assaggiato, non ha capito veramente nulla.

I Paccheri sono un tradizionale formato di pasta napoletana, con una forma che ricorda dei maccheroni giganti. Il loro nome deriva da "Pacca" che in Campania e non solo, viene anche utilizzato per indicare lo "Schiaffone", anzi succede che spesso questa tipologia di pasta venga chiamata proprio così. In passato era molto diffusa tre le famiglie più povere, in quanto erano e sono necessari veramente pochi paccheri per riempire il piatto.

"O Scarpiarello" è invece un famoso sugo napoletano, facile e veloce da preparare, ma dal sapore assolutamente squisito. il suo nome deriva da "Scarparo", il calzolaio, un mestiere che in passato era molto comune tra i napoletani.

L'associazione tra il nome del sugo e il mestiere ne crea una ovvia correlazione, per cui è facile pensare sia stato il sugo comune tra i calzolai, o forse più facilmente tra i lavoratori, ma io trovo che vera associazione questo nome l'abbia con il fatto che è praticamente impossibile finire un piatto di Paccheri allo Scarpiarello, senza poi non fare con il pane la "Scarpetta" nel piatto.

Io ho mangiato il mio piatto di Paccheri al Ristorante e Pizzeria da Nando, a Vietri sul Mare, che me li ha anche gentilmente presentati, come potete vedere nel video qui di seguito.


Ragazzi, se andate a Vietri sul Mare non potete non passare da Nando, è davvero "O CapoBanda", ma soprattutto nel caso ci capitiate davvero, salutatemelo!

Nando: "Sai come si chiama quello che stai facendo?"
Io: " La Scarpetta?"
Nando: "Ecco se non la facevi, da qua non te ne andavi. Fare la scarpetta qua è obbligatorio!"

anna_maria_fabbri