IL CAMPARI.


Qualche tempo fa su instagram vi ho anticipato che presto vi avrei parlato del MiTo, un cocktail che stavo sorseggiando in quel momento.

Prima di parlarvi di questa bevanda è giusto però fare un passo indietro e parlarvi del Campari, il famoso Bitter alcolico di colore rosso rubino, ottenuto dall'infusione in acqua e alcool di erbe aromatiche, piante e frutta.

Il Campari, attualmente conosciuto in tutto il Mondo, nasce in un bar di Novara, per la precisione al "Caffè dell'Amicizia", che oggi non esiste più, da Gaspare Campari.

 (Il Bar si trovava in Corso Cavour vicino all'"Angolo delle Ore", famoso punto di ritrovo della città dove Corso Cavour si incontra con Corso Italia)

Il signor Campari, nel 1860 inventa questo liquore e negli anni successivi ne perfeziona la ricetta, la stessa ricetta arrivata ai giorni nostri, praticamente invariata.

E' però solo con il successivo trasferimento a Milano di Gaspare e di tutta la sua famiglia, che questa bevanda continua la crescita della sua notorietà.

Arrivati a Milano aprirono il "Caffè Campari", proprio in pieno centro sotto il "Coperto dei Figini", dove all'interno del locale lo stesso Gaspare allestì un laboratorio per poter continuare la creazione dei suoi elisir.

Nel 1915 il figlio Davide Campari, dopo la morte del padre, apre il "Camparino" sull'angolo opposto rispetto al "Caffè Campari", famoso e caratteristico bar di Milano ancora presente in Galleria Vittorio Emanuele II.


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