LA TORTA DELLA NONNA.


E' la mia torta preferita da quando ero bambina, una torta che la mia mamma non sbagliava e non sbaglia mai, una tra le colpevoli numero uno dei miei chili di troppo: La Torta della Nonna.

E' una torta dalle diverse sfumature, è possibile trovarne infatti diverse varianti, chiusa tra due strati di pasta frolla o guarnita con i pinoli piuttosto che con le mandorle, ma con una base comune di crema pasticcera per tutte le versioni, che ne caratterizza il sapore a mio parere semplicemente spettacolare.

Liguria, Romagna e Toscana ne rivendicano la provenienza, ma sembrerebbe che sia proprio quest'ultima la sua regione di origine.

Esiste infatti una storia che ne battezza l'inventore il cuoco Guido Samorini, titolare del ristorante San Lorenzo a Firenze. Inoltre sembrerebbe che questo dolce sia stato inventato proprio per una sorta di sfida, una scommessa tesa ai suoi clienti, che stanchi dei soliti dolci, avanzarono la richiesta di una sorpresa nel menù. Questa sorpresa fu così tanto apprezzata che il dolce ne è passato alla storia.

Io probabilmente sono di parte, ma ammetto che tra le varie opzioni mangiate in giro tra la Toscana e l'Emilia Romagna, classifico ancora al primo posto quella della mia mamma, che forse con la sua doppia dose di crema pasticcera, nessuna copertura e una cascata di pinoli, non rispecchia fedelmente la ricetta originale, ma è risaputo che io apprezzo e sostengo anche le rivisitazioni delle varie tradizioni. Tradizione si, ma sempre con la giusta dose di progresso, se necessario


(la versione della Mamma Gina)

(la Mamma Gina)

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