IL BACIO PERUGINA.


E' stata una semplice condivisione su Facebook, e per questo ringrazio le amiche Cristina Ricci e Francesca Rauseo, a farmi scoprire che lo storico Bacio Perugina è stato inventato dalla famosissima Luisa Spagnoli, da me conosciuta fino a quel momento solo per il famoso marchio d'abbigliamento a suo nome.

Appassionandomi così a questa curiosità, ho scoperto che Luisa Spagnoli era la moglie di Annibale Spagnoli e che insieme a Francesco Buitoni, Leoni Ascoli e Francesco Andreani, avevano fondato quella che nel tempo sarebbe diventata un'azienda di fama mondiale: la Perugina.

Si racconta che sia stata proprio Luisa, nel suo intento di non sprecare i residui di lavorazione, ad impastare la granella di nocciola che derivava dalle rimanenze e ad aggiungergli una nocciola intera ricoprendo il tutto con il famoso cioccolato "Luisa", di cui solo ora collego il nome.

Il risultato di questo cioccolatino, dalla forma che ricorda una nocca di una mano, venne così chiamato "Cazzotto". Solo successivamente Giovanni Buitoni, che trovava difficile il lancio di questo cioccolatino con questo nome, decise di rinominarlo "Bacio".

L'idea del cartiglio interno che ne è diventato il segno di riconoscimento e che ha reso unico questo cioccolatino, è invece da attribuire a Federico Seneca, il direttore artistico dell'azienda in forza in quei tempi. La versione leggendaria di quest'idea racconta che si sia ispirato alla storia d'Amore nata tra Luisa Spagnoli e Giovanni Buitoni e all'abitudine che lei aveva di scrivere messaggi brevi avvolti attorno ai cioccolatini che mandava a Giovanni perché li ispezionasse.

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