I BRIGIDINI DI LAMPORECCHIO.


I Brigidini sono un dolce tipico toscano presente immancabilmente ad ogni fiera o sagra paesana, per intenderci è il dolce che si trova nella bancarella che propone il croccante, le caramelle gommose e magari lo zucchero filato.

Nello specifico sono originali della località di Lamporecchio in provincia di Pistoia, vengono infatti chiamati i Brigidini di Lamporecchio, e la leggenda racconta siano state proprio delle monache della zona, devote a Santa Brigida una religiosa e mistica svedese, ad inventarli. Queste monache, chiamate anche "brigidine", e da qui si capirebbe da dove ne deriva il loro nome, erano le addette alla preparazione delle ostie per la Comunione e sembrerebbe che proprio durante una delle preparazioni, si presero la libertà di aggiungere uova, zucchero e anice all'impasto creando così questi dolcetti.

Queste cialde, che effettivamente ricordano molto la forma di una grande ostia, possono essere preparate con l'utilizzo di un'apposita macchina direttamente nelle bancarelle dove vengono poi vendute, confezionate in tipici sacchetti trasparenti lunghi e stretti.

L'anice in questa ricetta è un elemento essenziale, pertanto impossibile da escludere, ma è anche un ingrediente molto particolare che non a tutti può piacere, per cui nel centro di Pistoia ho incontrato un venditore ambulante che mi ha spiegato di come, con la nuova versione di Brigidini al cioccolato, si voglia cercare di smorzare quel sapore forte che possono avere i Brigidini tradizionali.



anna_maria_fabbri