I PEPERONI CRUSCHI.


Tra me e i Peperoni Cruschi è stato amore al primo assaggio, li ho trovati la giusta alternativa ai peperoni normali che non mangio troppo volentieri e ai peperoncini che a volte trovo troppo piccanti, ma attenzione non li sto definendo una via di mezzo, li trovo una cosa assolutamente a parte, una di quelle cose che se si va in Lucania, non si può non provare.

I Peperoni di Senise sono riconosciuti un prodotto I.G.P., e un'apposita disciplinare ne delimita la zona di produzione che riguarda ovviamente le campagne del Senise in provincia di Potenza e le zone limitrofi. Sono in ogni caso prodotti e presenti in tutta la Basilicata, anche nelle zone al di fuori l'area che ne da il diritto di essere riconosciuti I.G.P. e vengono considerati prodotti tradizionali lucani.

Raccolti una volta che hanno raggiunto la loro massima maturazione, di solito a partire dagli inizi del mese di agosto, dopo 2\3 giorni di riposo in posti ben asciutti, vengono racchiusi in ghirlande e appesi ben esposti al sole. Grazie alla sottigliezza della polpa si essiccano velocemente.

Vengono comunemente chiamati Peperoni Cruschi, per la loro principale caratteristica di essere croccanti, cruschi vuole appunto dire secchi/croccanti. Questi peperoni dolci essiccati, vengono consumati principalmente fritti e mangiati come se fossero patatine, ma sono spesso utilizzati come accompagnamento di molti piatti lucani, tra cui il famoso e buonissimo Baccalà.

 (Il buonissimo Baccalà di Zia Gerardina)

anna_maria_fabbri