IL PANPEPATO E IL PANFORTE.


Hanno nomi simili e ingredienti comuni, ma le loro storie sono diverse e il loro sapore anche, è quindi necessario sottolineare che il Panforte e il Panpepato di Siena sono 2 prodotti totalmente differenti.

Partiamo dall'inizio. Nasce come Panpepato, siamo circa nel 1200, ed è un prodotto a base di farina di grano, miele, spezie, fichi secchi, marmellata, pinoli e aromatizzato al pepe. Era considerato un prodotto pregiato e destinato principalmente alle famiglie nobili, sia per la presenza del pepe che per la presenza delle spezie, entrambi prodotti rari e costosi per quel tempo. La sua preparazione iniziava esclusivamente nei conventi dove c'erano le infermerie e nelle drogherie che fungevano da farmacie, luoghi nei quali era possibile trovare le spezie, in quanto al tempo venivano utilizzate in pratiche curative. La cottura veniva poi affidata a qualsiasi forno disponibile e la distribuzione era lasciata a locande, taverne e botteghe.

Una leggenda racconta che le sue risapute proprietà energetiche, fecero vincere i soldati senesi contro i soldati fiorentini nella Battaglia di Montaperti, in quanto a differenza di quest'ultimi, i soldati senesi si cibavano con il Panpepato.

Con il passare del tempo e con il modificarne gli ingredienti base, si è arrivati ad una versione più delicata, senza pepe e arricchita di canditi, facendone nascere così il Panforte.

L'accostamento delle due versioni e del loro nome, generò anche l'equivoco, nel quale molti ancora cadono, che i due prodotti fossero la stessa cosa.

Risale solo a fine 1800 la produzione del Panforte bianco, che si racconta sia nato in occasione della visita a Siena della Regina Margherita e del Re Umberto di Savoia. Il maestro di cerimonia in quell'occasione, volle omaggiare la Regina di una versione di Panforte con canditi più chiari e zucchero a velo, versione denominata "Margherita", che tutt'ora si trova in commercio.

anna_maria_fabbri