I RICCIARELLI DI SIENA.


E' uno di quei prodotti che quasi è impossibile non trovare nei pacchi di Natale, è stato il primo prodotto dolciario in Italia ad avere un riconoscimento europeo e dal Marzo del 2010 la denominazione Ricciarelli di Siena è stata riconosciuta come indicazione geografica protetta, ovvero è diventato un prodotto IGP.

Si tratta di un impasto a base di mandorle, zucchero e albume d'uovo, tipo marzapane, al quale vengono aggiunti canditi e vaniglia. Ha una forma ovale che ricorda un chicco di riso, e la sua superficie screpolata viene ricoperta di zucchero a velo.


Questi biscotti rimangono morbidi ma non proprio friabili, piuttosto spugnosi e vengono generalmente accompagnati da vini da dessert, come per esempio il Vin Santo.

La leggenda narra che il suo nome derivi dal Cavaliere senese Ricciardetto della Gherardesca, che al suo ritorno dalla crociate in Oriente, introdusse questi dolci dalla forma che ricordava le babbucce dei Sultani.

Oggi è possibile trovarli anche nella variante al Cioccolato e vengono chiamati Ricciarelli "Rozzi".


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