LA ZUPPA DEL TARLATI.


Quando si parla di zuppa vengono subito in mente i legumi e le verdure, difficilmente si pensa che la protagonista di una zuppa possa essere la carne, invece la particolarità della Zuppa del Tarlati è proprio quella di essere a base di carne di pollo.

Questa zuppa deve il nome ad un potete vescovo ghibellino, Guido Tarlati. Circa nel 1300 le potenti famiglie aretine si divisero in due fazioni, Verdi e Secchi. A capo della fazione dei Secchi c'era proprio Guido Tarlati, il quale venne poi eletto anche Signore a Vita. Notato anche da papa Giovanni XXII per le sue capacità di comando, si trovava spesso a varcar il confine Italia - Francia per le trattative con il pontefice, che a quel tempo aveva la residenza papale ad Avignone, una città situata nel sul della Francia.

Si dice sia stato proprio grazie ai suoi spostamenti e a i suoi soggiorni in terra francese che provò la "soupe à le reine" e che lui stesso ripropose nella sua Arezzo dando vita a quella che oggi noi tutti conosciamo, grazie anche al ritrovamento di un documento del '500 da parte dello Chef stellato Sergio Lorenzi, come la Zuppa del Tarlati.

Questa zuppa cremosa e dal sapore deciso, ricorda molto la zuppa francese e si sposa perfettamente con l'olio toscano e il pane tostato insipido.

Ricetta Zuppa Tarlati.

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