IL GATTO' ARETINO.



Ecco che un semplice gatto aretino, con un accento al punto giusto diventa un dolce tipico della città.

Cercare un Gattò da mangiare per merenda, diventa difficile se si sbaglia a pronunciarlo e si può rischiare anche di essere presi in giro, ma la fortuna potrebbe essere dalla vostra parte e farvi scontrare con una coppia di simpatici signori aretini, che riescono ad indirizzarvi da Stefano, il pasticcere che state cercando, parlandovene come se fosse impossibile non conoscerlo.

Il Gattò, il cui nome ricorda la parola "gateau" che in francese vuole dire torta, è un rotolo imbevuto nell'alchermes ripieno di crema. La crema avvolta in questo rotolo può essere semplice o come sempre più spesso accade, è facile trovarla nelle più svariate versioni, dal cioccolato, al pistacchio fino ad arrivare alle varianti a base di ricotta.

La fetta di questo dolce, che veniva preparato per le feste e per le occasioni speciali, come i matrimoni che si svolgevano nella campagna aretina, richiama e ricorda la tanto famosa girella.

anna_maria_fabbri