VINO COTTO.


Il Vino Cotto è un prodotto tipico delle Marche, in particolare di Loro Piceno un Borgo in provincia di Macerata, riconosciuto come il suo borgo natale.

E' inserito nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali della Marche ed anche dell'Abruzzo, ed è fortemente legato al territorio sia per le tecniche di produzione utilizzate che per le sue caratteristiche ambientali.

La sua produzione è basata su uve locali bianche e nere, coltivate in territori prevalentemente montani.

Il suo processo di lavorazione prevede la lunga cottura della prima colata di mosto, messa in una caldaia generalmente di rame. Il mosto subisce una cottura a fuoco diretto che ne comporta la produzione di schiuma, la quale viene poi eliminata man mano che si forma tramite la schiumarola. La cottura ne determina la caramellizzazione degli zuccheri e la riduzione di volume. Finita la cottura il mosto viene travasato ancora caldo in botti di legno di castagno o rovere.

Questo vino, che si presenta con un colore ambrato, un odore intenso e un sapore che ricorda il caramello risulta di una gradazione elevata e per questo motivo viene generalmente consumato accompagnato al dolce o per chiudere il pasto.

Si racconta che in passato ad ogni figlio nato, si assegnava una botte di Vino Cotto, da consumare non prima del raggiungimento della maggiore età e comunque in particolari occasioni, come ad esempio il matrimonio.

Il Vino Cotto ha sempre rappresentato un segno di ospitalità e inoltre veniva usato come cura di determinati malanni, tra cui il raffreddore.

Loro Piceno ospita ogni anno il "Vino Cotto Festival", una sagra dove ovviamente lo vede come protagonista, accompagnato alle altre tipicità del territorio. Inoltre è possibile visitare la mostra permanente delle attrezzature e degli utensili del Vino Cotto, allestita negli ambienti adiacenti al chiostro della chiesa di San Francesco.

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