OLIVE ALL'ASCOLANA.



Difficile, se non impossibile, parlar di cibo ad Ascoli Piceno senza iniziare dalle famosissime Olive all'Ascolana, le quali, conosciute a livello nazionale e riconosciute nel 2005 come prodotto DOP, devono proprio il loro nome a questa città.

Si tratta di un fritto a base di olive verdi in salamoia, carne e parmigiano che viene spesso accompagnato ad altre fritture tipiche della zona, come la crema fritta e il fritto misto all'ascolana. Viene solitamente consumato come antipasto o come aperitivo ed è facile trovare per Ascoli piccoli chioschi o negozi che vendono Olive ai bordi delle strade.


La varietà di olive utilizzata per la preparazione del piatto è l'"Oliva Tenera Ascolana del Piceno", ovviamente per essere riconosciuta Dop esistono alcune accortezze da seguire, tutte racchiuse in una disciplinare, tra cui:
  • Gli oliveti devono essere iscritti ad un Albo Pubblico.
  • La produzione e la lavorazione delle olive deve avvenire all'interno di una zona specifica.
  • La Tecniche utilizzate per la coltivazione devono essere basate su un'agricoltura biologica.
La tradizione popolare attribuisce la nascita di questo piatto all'esigenza probabilmente di utilizzare le enormi quantità di carne a disposizione o comunque "riutilizzare" le carni in eccesso. Si dice che la ricetta originaria della farcitura risalga addirittura ai primi dell'Ottocento e che fosse apprezzata da personaggi del calibro di Giuseppe Garibaldi, Gioacchino Rossini e Giacomo Puccini.

Ricetta Olive all'Ascolana.

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