IL RADICCHIO ROSSO DI TREVISO.


Il Radicchio Rosso di Treviso è stato riconosciuto un prodotto IGP, per cui, come previsto dalla normativa che ne regola la sua produzione, la sua provenienza deve essere tassativamente delineata tra le province di Treviso, Padova e Venezia.

L'avevamo già nominato quando abbiamo parlato del Radicchio di Chioggia, ma oggi entreremo nel suo specifico.

Ne esistono di due varietà:
  • Tardivo 
  • Precoce
La raccolta del radicchio tardivo avviene normalmente nei primi di Novembre e i mazzi dopo la raccolta, vengono messi in una vasca piena di acqua corrente di risorgiva per essere sottoposti alla tradizionale tecnica di forzatura e imbianchimento. Dopo circa 15 giorni, ottenuti i nuovi germogli, si procede con la toelettatura, il lavaggio e il confezionamento. Il suo lembo fogliaceo si presenta di colore rosso mentre la sua nervatura principale di color bianco. Il suo sapore rimane gradevolmente amaro. E' la tipologia più pregiata tra le due.

La raccolta del radicchio precoce invece comincia a Settembre e a differenza del tardivo la sua maturazione avviene direttamente in campo dove le foglie vengono legate con elastici e tentute in serre prive di luce per circa 15/20 giorni. Ha gli stessi colori del radicchio tardivo, ma la sua forma è leggermente differente, in quanto si presenta con un cespo voluminoso, allungato e ben chiuso. Anche il suo sapore rimane tendente all'amaro, ma la sua croccantezza è leggermente minore.

Come per il Radicchio di Chioggia ne esiste un Consorzio a tutela e mirato alla promozione del prodotto.

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