IL PROFUMO DELLA FRESCHEZZA - ORTODIDATTICO.



Prima di arrivare a Rovigo, io e i miei genitori abbiamo fatto una piccola tappa a Lusia e siamo andati a visitare l'Orto Didattico di Renato Maggiolo.

La cosa forse tra le più belle, è stata l'essere accompagnati direttamente sig. Maggiolo, che ci ha illustrato e raccontato tutte le attività legate a questo suo progetto.

Renato, questo simpatico signore del posto, ha voluto dedicarsi non solo alla creazione di questo orto, dove tutto viene coltivato senza l'utilizzo di nessun tipo di trattamento chimico e con l'impiego di soli fertilizzanti naturali, ma soprattutto vuole insegnare e condividere con gli altri cosa intede lui in prima persona, quando parla di rispetto per ambiente.

Ha così creato vicino a questo orto, dove da la possibilità di autoraccogliersi i prodotti che si desidera acquistare, una sala apposita con il compito di ospitare scuole per le lezioni autodidattiche, corsi come quello di "agricoltura naturale" rivolto a tutti gli agricoltori che desiderano imparare le tecniche in merito al tema e inoltre, varie conferenze su diverse tematiche tra cui: biodiversità, agricoltura e rispetto dell'ambiente. I corsi e i vari incontri, durante la bella stagione, vengono realizzati all'aria aperta, in mezzo al campo e tra gli alberi con la possibilità di stare seduti direttamente per terra.


A fianco alla sala, invece, è stato costruito un Ristorante Vegano, dove vengono anche tenute lezioni di cucina Natural-Vegana.


Durante la mattinata ci è stata inoltre raccontata la storia dei radicchi di "Busa", radicchi tipici della zona raccolti dal campo e reimpiantati in una serra al buio nella sabbia presa in golena dell'Adige, famosa per essere ricca di minerali. Questo processo porta il radicchio ad emettere un nuovo germoglio.


C'è stata data inoltre la possibilità di visitare direttamente la serra dove vengono reimpiantati questi radicchi.



Ovviamente era impossibile non passare per lo spaccio e non acquistare una buona dose di radicchio da portare in Romagna.


Ringrazio per il tempo e la disponibilità, ma soprattutto per l'entusiasmo che Renato ci ha trasmesso parlandoci di questo suo progetto, perché non c'è niente di più bello dell'ascoltare chi ti racconta quello che fa, quando ama e crede in quello che sta facendo.


anna_maria_fabbri