IL FAGIOLO DI LAMON DELLA VALLATA BELLUNESE.



Il Fagiolo è stato per anni una valida alternativa alla carne per le classi povere, per poi essere riconosciuto e ricercato anche dalla classi più abbienti.

Ora è uno tra gli ingredienti base di molte tipicità locali, come la famosa Pasta e Fasoi alla Veneta, una minestra tipicamente invernale molto conosciuta in tutta Italia, ma diffusa tra le varie regioni nelle sue diverse varianti locali.

La diffusione di questa tipologia di legume è riconosciuta a Piero Valeriano, che impiegato presso la corte papale di Clemente VII, ebbe in dono proprio da quest'ultimo le sementi con l'incarico di diffonderle nella terra natale.

Belluno risultò subito una terra propensa per la sua cultura e soprattutto la zona di Lamon risultò ideale, tanto da aggiudicarsi la possibilità di dar il proprio nome a questa varietà Borlotta.

A conferma di questa sua particolare propensione, nel 1996, il Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese ha ottenuto il riconoscimento IGP, ne esiste pertanto una disciplinare apposita che ne regola la sua coltivazione.

Le tipologie di fagioli di Lamon sono quattro, con differenti caratteristiche:
  • Lo Spagnol, si riconosce per la sua particolare forma ovoidale.
  • Lo Spagnolet, simile nel nome risulta più piccolo rispetto allo Spagnol.
  • Il Calonega, è il piu' grande tra le varie tipologie.
  • Il Canalino, particolarmente aromatico con una buccia molto spessa.
La Ricetta della Pasta e Fasoi alla Veneta.

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