NATURAL VALLEY.



In provincia di Piacenza, più precisamente nella zona di alta collina e montagna, è stato circoscritto e riconosciuto un ambiente caratterizzato dall'assenza di fonti di inquinamento atmosferico, idrico e sul suolo, costantemente monitorato da ARPA, che deve controllarne di eventuali cambiamenti.

Questa situazione, che è una conseguenza data dall'assenza di strade altamente trafficate e dell'assenza di fabbriche e industrie inquinanti, se da una parte è positiva per l'ambiente, dall'altra parte sta portando ad un progressivo spopolamento umano.

La provincia di Piacenza ha così deciso di creare un marchio, "Natural Valley", registrandolo presso tutti i paesi dell'Unione Europea, con lo scopo di rafforzare il potere contrattuale e il reddito agricolo di tutta questa zona collinare.

Natural Valley è un marchio che da una parte crea un valore aggiunto per le aziende locali che ne aderiscono e dall'altra è un sinonimo di garanzia per il consumatore.

Ogni azienda che aderisce a questa iniziativa, oltre alla certificazione biologica, deve adottare pratiche e tecniche di coltivazione a basso impatto e comunque nel rispetto dell'ambiente, anche se non obbligatorie per legge, come per esempio la semplice raccolta differenziata di tutti i rifiuti prodotti. Infatti un altro tra gli obiettivi principali di questa iniziativa è proprio quello di promuovere ed incentivare una moderna agricoltura sostenibile.

Le aziende, al momento una cinquantina, devono inoltre sottoporsi a periodici controlli che attestino la giusta attuazione della disciplinare.

E' interessante sottolineare che numerose aziende agricole che fino adesso hanno aderito al progetto, abbiano come responsabile una donna.

anna_maria_fabbri