LO SPRITZ.



Sono barista e sto parlando del Veneto, la terra del vino, mi risulta quindi molto difficile non nominare uno degli aperitivi più popolari del momento, lo Spritz.

E' un cocktail che nasce tra Venezia e Padova, dall'idea dei primi di unire al vino bianco il Select mentre i secondi, i padovani, gli aggiungevano l'Aperol. E' giusto precisare però che l'abitudine di diluire il vino con semplice acqua frizzante, è da attribuire ai soldati austriaci, che in questo modo cercavano di rendere meno forti i vini veneti. E' proprio da questo loro gesto che ne deriva il nome, infatti spritz è l'abbreviazione di spritzen che in tedesco-austriaco significa spruzzare, una spruzzata di acqua.

Lo Spritz raggiunge subito una grande popolarità anche nelle altre città venete e a partire dagli anni '70 diventa il cavallo di battaglia dell'Aperol che lo utilizza per pubblicizzarne il suo prodotto, estendendo così la popolarità di questo aperitivo a livello nazionale e oltre.

Con la denominazione "Spritz Veneziano" diventa successivamente un cocktail ufficiale della IBA, International Bartenders Association. Questa ufficializzazione, prevede una ricetta e l'utilizzo di ingredienti specifici per la sua realizzazione, come il prosecco, l'aperol e la soda. Pur rimanendo ovviamente questa la versione più comune, non è del tutto esclusa la possibilità di trovare diverse opzioni di Spritz soprattutto all'interno del Veneto stesso, dove i baristi tendono a dare una loro interpretazione del cocktail utilizzando piccole variazioni, come per esempio l'utilizzo dell'acqua al posto della soda, del vino fermo al posto del prosecco o del Campari e del Cynar al posto dell'Aperol.


anna_maria_fabbri