IL RADICCHIO DI CHIOGGIA.


Il Radicchio di Chioggia prende logicamente il suo nome dalla città che lo ha reso celebre, ma la sua coltivazione si estende anche alle altre province venete.

In Veneto è concentrata metà della produzione di Radicchio nazionale e proprio la tipologia del Radicchio di Chioggia è la prima per superficie coltivata.

E' un prodotto riconosciuto IGP e viene esportato in tutta Europa. Appartiene al gruppo delle Cicorie e deriva dalla varietà "Rosso di Treviso". Con foglie di colore rosse e venature bianche, è caratterizzato da una forma sferica, che ricorda un po' una rosa, per questo motivo viene chiamato la "Rosa di Chioggia".

Ricco di proprietà nutritive e povero di grassi, è adatto a tutti i tipi di alimentazione. Può essere utilizzato sia crudo che cotto, ma è nella prima versione che mantiene intatte tutte le sue proprietà  benefiche.

Il suo sapore leggermente amaro è dato dai guaianolidi, molecole che tra i tanti benefici riconosciuti, hanno doti antinfiammatorie, vasoprotettive e diuretiche.

Ne esistono di due tipologie, suddivise dal loro periodo di raccolta:
  • "precoce" dal 1 Aprile al 15 Luglio
  • "tardivo" dal 1 Settembre al 31 Marzo.
Come per ogni alimento di cui è necessario tutelare e promuovere la denominazione IGP  ne è nato un Consorzio, con sede ovviamente a Chioggia.

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