LA ZUCCA CAPPELLO DA PRETE.



La zucca a Cappello da Prete ovviamente prende il nome dalla sua particolare forma a turbante ed è una tipologia di zucca tradizionale della provincia di Reggio Emilia, diffusa poi anche nel Parmese e nel Mantovano.

La sua polpa di colore giallo-arancio, è caratterizzata dalla sua densa consistenza e dalla sua ricchezza di amido che ne aumenta la dolcezza. Risulta anche più povera di fibra rispetto alla altre zucche ma è l'ideale per il ripieno dei tortelli o per la preparazione dei gnocchi.

Sul mercato è difficile da trovare, in quanto altre tipologie magari più pratiche e veloci da pulire e di pezzatura inferiore, sono risultate più facile da utilizzare per la distribuzione e il commercio, ad oggi i contadini che si occupano della sua coltura lo fanno principalmente per un autoconsumo.

Proprio per questo motivo, Slow Food, l'ha inserita tra i prodotti dell"Arca del Gusto, prodotti con una storia, una cultura e una tradizione che purtroppo rischiano di scomparire.

anna_maria_fabbri