COPPIA FERRARESE.



Non si chiama "Coppia Ferrarese" a caso, ma proprio perché la sua produzione, riguarda tutta la provincia di Ferrara.

Viene così chiamato per la sua particolare forma a ventaglio da quattro corna, forma data proprio dall'unione di due pezzi di pane, legati assieme da un corpo centrale.

Le estremità vengono chiamate crostini, riconosciute come la parte dura rispetto a quella del corpo centrale che rimane più tenera.

Viene prodotto con farina di grano tenero di tipo "0", acqua, strutto di puro suino, olio extra vergine di oliva, lievito naturale e malto e la sua vendita deve avvenire obbligatoriamente entro le 24 ore dalla sua elaborazione, anche se poi, come tutte le tipologie di pane, si mantiene tranquillamente a casa per almeno un paio di giorni.

E' stato riconosciuto come alimento IGP e ne esiste una disciplinare che ne tutela la lavorazione.

anna_maria_fabbri