IL SALE DOLCE DI CERVIA.


Il Sale Dolce di Cervia viene chiamato dolce non perché abbia una minore capacità salante, ma per la sua minore concentrazione di sali amari quali solfati di magnesio, di calcio, di potassio e cloruro di magnesio.

E' un prodotto caratteristico di Cervia e questa sua tipicità lo fa rientrare tra i presidi selezionati dalla fondazione Slow Food.

Nel passato veniva chiamato Oro Bianco e il suo valore era talmente riconosciuto che la Torre di San Michele, costruita vicino al Magazzino del Sale, aveva la funzione sia di controllo del porto che di vera e propria difesa del sale stesso.


E' un sale marino integrale e non viene essiccato artificialmente, mantenendone così la sua naturale umidità, tipica del sale marino non raffinato. Questa particolare metodologia di produzione fa in modo che non vengano dispersi gli oligoelementi presenti nell'acqua di mare come lo iodio, lo zinco, il rame, il manganese, il ferro, il magnesio e il potassio.


A Cervia, oltre al Parco della Salina di Cervia, riconosciuto come zona umida di importanza internazionale per il suo elevato valore naturalistico e paesaggistico, è presente anche un vero e proprio museo. Nel Museo del Sale di Cervia, situato in un'ala del seicentesco Magazzino del Sale, si trovano gli strumenti utilizzati in passato per la produzione artigianale.


Ogni anno viene organizzata anche una fiera in onore del sale e della sua lavorazione, il nome dell'evento è "Sapore di Sale" e durante le giornate della festa, oltre a trovare stand gastronomici ed assistere ad incontri di Showcooking è possibile partecipare a visite guidate inerenti alla sua lavorazione. 

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